I marchigiani dominano dal primo quarto e centrano la post season. Per le TXT Aquile resta un’ultima partita decisiva, la trasferta contro i Rhinos Milano.
Ci sono partite che si decidono prima ancora che il pubblico abbia trovato il proprio posto sugli spalti. Questa è stata una di quelle. Primo possesso della serata per le TXT Aquile Ferrara, sabato 16 maggio al Mike Wyatt Field: Ryan Kraft alza il braccio, lancia e il pallone vola dritto nelle mani di Cameren Grodhaus, l’unico giocatore americano che i GLS Dolphins Ancona avevano caricato in pullman. Pick-six. Sette a zero. Copione già scritto al quinto minuto di gioco. Terzo quarto, metà secondo tempo. Il DB delle Aquile Guerrato (#33) intercetta Grodhaus e restituisce il pallone all’attacco ferrarese. Per un istante, con il punteggio sul 0-21, qualcosa sembra potersi muovere. Dura il tempo di un’azione: Kraft rilancia, palla di nuovo nelle mani dei Dolphins — Rotelli (#11) — che guidano i propri fino al field goal di Dazzani. 0-24. Questi i momenti salienti in cui si condensa la storia di una serata difficile per le TXT Aquile Ferrara, sconfitte 8-24 dai GLS Dolphins Ancona nel penultimo appuntamento della stagione regolare IFL 2026. Quinta sconfitta consecutiva. Record stagionale: 2 vittorie, 5 sconfitte. C’è ancora una partita: trasferta ai Rhinos Milano, fanalino di coda del campionato. Una vittoria varrebbe i playoff, ma il football non garantisce niente a nessuno.

Il primo quarto decide la serata
I Dolphins arrivano a Ferrara con numerose assenze: Domenicone e il DB De Jesus indisponibili per febbre, il veterano Evangelisti rimasto ad Ancona, metà linea offensiva titolare a riposo. L’unico americano in campo è Cameren Grodhaus. È sufficiente. Al primo possesso delle TXT Aquile, Kraft lancia nelle mani di Grodhaus che riporta la palla oltre la linea di meta: pick-six, 0-7. La partita cerca di riaprirsi, Giardinieri intercetta e parte verso la meta, ma gli arbitri annullano per condotta antisportiva. L’attacco delle Aquile non riesce a costruire continuità: penalità, three and out ripetuti, palla che non gira. Sul fronte opposto, Ancona improvvisa con efficacia. Il runner Brancaccio esce al primo quarto per una distorsione alla caviglia: coach Aquinati adatta Raffaele Rotelli, DB di mestiere, nel ruolo di running back. Da una sua ricezione su pass di Grodhaus nasce il 0-14. Federico Orlandini segna il terzo touchdown sempre su pass di Grodhaus. Dazzani converte tutti e tre gli extra point: 0-21 alla fine del primo quarto.

Il secondo quarto: spiraglio difensivo, muro offensivo
Nel secondo periodo le Aquile smettono di concedere punti. Il DB Balzo (#23) firma un intercetto che porta il pallone all’attacco. Ma l’attacco non riesce a sfruttarlo. Il primo tempo si chiude 0-21. Il terzo quarto: La storia del terzo quarto si legge in tre righe di referto. Guerrato (#33) intercetta: palla alle TXT Aquile. Azione successiva, Kraft lancia di nuovo nelle mani avversarie Rotelli (#11) che guidano i propri fino al field goal di Dazzani: 0-24.
Il quarto quarto: gli otto punti e l’onside kick
Nell’ultima frazione le TXT Aquile trovano finalmente il tabellino. Prima un safety atipico: lo snap sbagliato da Valentino Rotelli, improvvisato al centro per Ancona, supera il fratello Raffaele nella propria end zone: due punti alle TXT Aquile, 2-24. Poi Kraft trova Wright (#0) per il touchdown, la trasformazione da due punti non riesce: 8-24. L’onside kick tentato immediatamente dopo la meta non supera le cinque yard. Palla ai Dolphins. Partita chiusa.

I GLS Dolphins centrano la quarta vittoria stagionale e si qualificano ai playoff.
Per le TXT Aquile, c’è ancora una gara. Trasferta ai Rhinos Milano, ultimi in classifica. Una vittoria aprirebbe le porte della post season. Il momento è complicato, la stagione è in difficoltà, ma il football lascia sempre aperta un’ultima porta. Dipende da come ci si arriva, e soprattutto da come si decide di varcarla. A onor di cronaca anche una sconfitta a Milano ed una sconfitta dei Marines vs Panthers potrebbero garantire la post season agli estensi, ma questo scenario non deve nemmeno essere preso in considerazione se si vole essere padroni del proprio destino.
Ufficio Stampa Aquile Ferrara



















